mercoledì 11 febbraio 2009

occhi


Noi ci specchiamo negli occhi degli altri. Chi ci guarda con attenzione, benevolenza e amore, ci dà fiducia, gioia e voglia di vivere. Quando lo sguardo è perso, assente ed indifferente...mina la nostra autostima.
Non dobbiamo giudicare chi non sà stabilire un contatto visivo, molto probabilmente nessuno glielo ha insegnato.

domenica 1 febbraio 2009

sipario


Perchè non riesco a vivere la vita con più leggerezza? Perchè prendo di petto ogni problema o difficoltà della vità? Sono stufa di essere perennemente arrabbiata, pessimista e scoraggiata. L'origine di questo malessere lo conosco, ma lo stesso non riesco ad essere diversamente. Sono pesante ...troppo pesante!

mercoledì 21 gennaio 2009

labirinto


Ho perso di vista il mio obiettivo, adesso mi aggiro dannata per questo labirinto.
Non riesco più ad andare avanti perchè non ho più sogni e cerco di vivere questa realtà nuda e cruda.

domenica 16 novembre 2008

passato


Il mio PASSATO non è
mai del tutto passato
riaffiora prepotente
ogni volta
pieno di rabbia
mi lascio prendere
dallo sconforto
e mi chiedo
ancora per quanto?

mercoledì 5 novembre 2008


Appena saputo della vittoria di Obama mi sono commossa. Il suo ottimismo, il suo sorriso, la speranza di un mondo migliore hanno contagiato anche me!

lunedì 6 ottobre 2008

Spaccatura


<<...Si nota attraverso le sue opere, un travaglio esistenziale sconcertante che la scinde in due. Una metà ardente e pulsante, viva di caldi cromatismi che implodono all' interno, cuore colpito, ferito. L' altra metà è gelosa dei suoi segreti sentimenti, che cerca vanamente di celarli imprigionandoli con orpelli di costruzione, filo spinato, cerniere, cuciture, esili pretesti elaborati dall' inconscio. Sicuramente questa artista fà della purezza pittorica il suo baluardo, omettendo qualsiasi forma di retorico accademismo, esprimendosi con generosità di tinte e sensibilità viva, ponendo sulle tele tutte le contraddizioni intrinseche del genere umano, dove il bene e il male vengono sfumati e mischiati fino a renderli irriconoscibili, dove il bene può essere un male e il male può essere un bene, dove le forme non sono definite ma ...sognate!...>>.
Vanni mi ha donato questa critica scritta in occasione di una mostra che ho fatto qualche anno fà. Ogni tanto la tiro fuori dal cassetto, la leggo e sento che lui mi ha capito, che non sono servite le parole per dire quello che sento, e lui, animo sensibile, ha percepito l' essenza del mio essere. Spero di incontrarlo ancora , magari per una mostra, e di trovare il coraggio di dirgli quello che ho appena scritto. Ciao Vanni e un abbraccio virtuale.

sabato 16 agosto 2008

strong


Niente è come sembra!