giovedì 18 dicembre 2014

La quiete e la tempesta

Alcune persone vedendo esposte a fianco ,sia gli acquerelli , che le mie "donne disperate", mi hanno chiesto come possano coesistere in me due aspetti così diversi. Specifico che la vera me si trova nelle donne che rappresento; dove si crea la massime tensione, tiro fuori la rabbia , le frustrazioni, il dolore.
La tecnica ad acquerello la pratico solo da qualche anno e rappresento i luoghi della mia terra. Qui cerco di far emergere il mio bisogno di tranquillità interiore, di fare pace con me stessa. Quindi cerco di alternare periodi in cui mi dedico ad uno stile piuttosto che all'altro, perchè richiedono momenti di totale immersione mentale. Chi mi conosce da molti anni fatica a vedermi negli acquerelli; dice che così mi confondo nella massa...forse hanno ragione, ma è un percorso che ,per il momento, il mio istinto mi dice di fare...domani chissà.
trafitta

martedì 25 novembre 2014

Ostiglia

L'Ostiglia è un'ex ferrovia militare trasformata , solo in parte, in una pista ciclabile. Parte da Treviso ed è percorribile fino all'estremità della provincia di Padova; ; mentre nelle altre province: Vicenza, Verona ed infine Mantova il tratto è ancora abbandonato.
Passa a pochi metri da casa mia e spesso vado a fare una passeggiata solitaria oppure la percorro in bici nella bella stagione.Il paesaggio circostante mi ha ispirato vari acquerelli e qua ve ne mostro qualcuno.

Stazione di Loreggia
Campagna
Fiume Muson Vecchio
Ostiglia con grande albero
Camposampiero
Fiume Marzenego
Camposampiero

lunedì 10 novembre 2014

dialoghi





Spazio espositivo di  P.zza  C.Gasparotto-Padova

Il dialogo implica l'ascolto dell'altro, ma anche di se stessi, dei propri bisogni più profondi.
Attraverso la pittura, quindi con un dialogo silenzioso, racconto le inquietudini della dimensione femminile rappresentando donne segnate dalla vita, dal dramma dell'incomprensione  e della solitudine scavando nel pozzo senza fine delle mie emozioni e stati d'animo.
Il tempo che passa inesorabilmente, lasciando sulla pelle i segni della vita rendono queste donne vere; molto lontane dalle copertine patinate dove è quasi impossibile riconoscersi.
Quindi la mia non è una ricerca del bello, dell'armonioso, della leggerezza ma è ricerca del "vero"; attraverso immagini con forte sintesi compositiva; l'uso materico di tessuto applicato per rendere i corpi deformati dal dolore, con contrasti cromatici quasi violenti di carattere espressionista, per rappresentare simbolicamente temi esistenziali e universali.


lunedì 15 settembre 2014

Cariatide

Sto leggendo un libro interessante dal titolo " L'utilità dell'inutile" di Nuccio Ordine.Questo mi sta facendo riflettere sull'utilità della mia passione per l'arte visiva. Spesso, nei momenti di sconforto, mi sono chiesta perchè non ho avuto la propensione per altri tipi di lavori , come cucire o cucinare; molto più utili per la vita pratica e magari anche renumerative. A volte penso di sprecare tempo, denaro, energia per una passione che non reca nessun profitto, neanche il costo del materiale impiegato. Io non ho una mentalità da commerciante e a volte rispetto a certa gente mi sento una deficiente sognatrice indomita. Questa passione che non serve a nulla mi aiuta ad evadere dalla prigione, a salvarmi dall'asfissia, a trasformare una vita piatta. Il mio bisogno di immaginare , di creare è fondamentale quanto quello di respirare; ne ho preso coscienza in questi ultimi anni perchè la vita vissuta, i travagli interiori mi stanno insegnando che non bisogna mai lasciare morire i sogni di bambina.

giovedì 28 agosto 2014

domenica 6 luglio 2014

paesaggi della marca trevigiana

Fiume Sile

Badoere

Asolo

lunedì 19 maggio 2014

50

Non credevo che questo giorno arrivasse cosi in fretta, da giovane lo vedevo come una meta così lontana...speravo di non arrivarci con le pantofole ed i bigodini in testa; da questo punto di vista mi è andata bene...ma avevo anche tanti sogni che non ho saputo realizzare e adesso ne sono molto dispiaciuta, ma così è la vita e adesso non mi resta che andare avanti...

lunedì 28 aprile 2014

resti



Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. Giacchè l’unico modo per sopportare la vita è quello di rassegnarci a essere ciò che siamo ai nostri occhi e a quelli del mondo. Dobbiamo accontentarci di essere fatti in un certo modo e sapere che, una volta accettata questa realtà, la vita non ci loderà per la nostra saggezza, nessuno ci conferirà una medaglia al merito solo perché ci siamo rassegnati a essere vanitosi ed egoisti, o calvi e panciuti . No, in cambio di questa presa di coscienza non otterremo né premi né lodi. Dobbiamo sopportarci quali siamo, il segreto é tutto qui. Sopportare il nostro carattere, la nostra natura di fondo, con tutti i suoi difetti, il suo egoismo e la sua cupidigia, che non saranno corretti né dall’esperienza né dalla buona volontà.

Le braci, Sàndor Màrai



 Resti, misura 70x90, tecnica mista(stoffa ,colla e colori acrilici) su tavola multistrato di 1 cm.

lunedì 24 marzo 2014

mostra personale














L'esposizione si è svolta nella bella cornice di Villa Rana, sede del comune di Loreggia, in provincia di Padova.
In occasione della festa della donna ho esposto buona parte dei dipinti eseguiti in questi ultimi  tre anni;
il titolo è "profondo rosa", riferito al mondo intimo femminile più che ai fatti di cronaca.
All'inaugurazione hanno partecipato con un breve concerto di chitarre, quattro giovani musiciste; la vice sindaca; l'assessora alla cultura e per finire una strepitosa presentazione della critica d'arte Gabriella Niero.
Una bella festa al femminile che sognavo da tempo...

sabato 8 marzo 2014

Tanti auguri

Tanti auguri a me che oggi inauguro la mia primissima personale, dopo tante collettive sarebbe ora che imparassi a camminare da sola. O no?

sabato 1 marzo 2014

Gabbia

Questo è uno dei quadri più recenti che ho preparato per la prossima imminente mostra; spero di trovare il coraggio di esporlo.La gabbia che voglio  rappresentare non è fisica ma mentale, le barriere non sono esterne ma dentro di noi.

lunedì 24 febbraio 2014

oggettistica


Un po' di allegriaaaa!!!




martedì 21 gennaio 2014

Un po' di leggerezza

ACQUERELLI