lunedì 10 novembre 2014

dialoghi





Spazio espositivo di  P.zza  C.Gasparotto-Padova

Il dialogo implica l'ascolto dell'altro, ma anche di se stessi, dei propri bisogni più profondi.
Attraverso la pittura, quindi con un dialogo silenzioso, racconto le inquietudini della dimensione femminile rappresentando donne segnate dalla vita, dal dramma dell'incomprensione  e della solitudine scavando nel pozzo senza fine delle mie emozioni e stati d'animo.
Il tempo che passa inesorabilmente, lasciando sulla pelle i segni della vita rendono queste donne vere; molto lontane dalle copertine patinate dove è quasi impossibile riconoscersi.
Quindi la mia non è una ricerca del bello, dell'armonioso, della leggerezza ma è ricerca del "vero"; attraverso immagini con forte sintesi compositiva; l'uso materico di tessuto applicato per rendere i corpi deformati dal dolore, con contrasti cromatici quasi violenti di carattere espressionista, per rappresentare simbolicamente temi esistenziali e universali.


2 commenti:

Sara ha detto...

sei bravissima!

Gianna Ferri ha detto...

Felice di conoscerti, Frida.

Sei una grande artista...